giovedì 10 novembre 2016

La Democrazia de Noantri



La Democrazia, per come è intesa da molti in Italia, risulta davvero affascinante.
Offre possibilità a tutti, libertà di scelta ed espressione, ci rende solidali con gli altri perché ci ricorda che siamo tutti uguali e permette la corretta competizione politica.

Se vince chi ci piace.

Se vince quell'altro allora chi lo ha votato è "un popolo di idioti" (cit.), di "mentecatti", di criminali che ha "votato di pancia", cedendo al "populismo". 

Si mette in dubbio il suffragio universale, si contesta per le strade, si richiede asilo al Canada. "Ci si sveglia disperati", non si ha più un domani, il mondo esploderà, le cavallette... (e mi limito a poche citazioni; andare su FB per trovare il campionario completo).

E Napolitano (ben ripreso dal Fatto Quotidiano) non poteva mancare di far sentire la sua...

MM

martedì 8 novembre 2016

Sfida all'Ok Corral.



Come due pistoleri, Trump e la Clinton si sono affrontati davanti al saloon, in un duello all’ultimo sangue.
Due pistoleri.
Uno che ostenta i suoi pistoloni penzolanti ai fianchi mentre biascica minacce in perfetto slang newyorkese.
L’altra alla Ethan Hunt, di nero vestita, come d’ordinanza, all’apparenza linda e pinta, in realtà armata fino ai denti, con le armi nascoste in fondine ascellari, alla caviglia, e un detonatore celato nel telefonino.
Ha vinto Trump. Il mondo si straccia le vesti. Ipocrisia pura. L’altra non era meglio se non in foto. Null’altro.
La Clinton è la miglior rappresentante dell’ipocrisia imperante nel mondo.
Ricordo ancora le sue parole con le quali ammetteva la creazione di Al Qaeda per motivi geopolitici.
Meglio lei di Trump, quindi? Di certo no.
Uno rappresenta l’America sbruffona, sessista, arrogante.
L’altra “politically correct”, ma letale come un aspide.
Trump ci sbatte in faccia chi sono gli americani.
La Clinton lo stesso concetto ce lo sbatte da un’altra parte.
Non lamentiamoci troppo quindi…