venerdì 7 aprile 2017

I soliti USA...

I soliti USA…
La guerra è terribile. È un cancro che non si può debellare, perché insito nella natura dell’uomo.
La natura dell’uomo. Incline alla menzogna, all’ipocrisia, al tornaconto personale, agli interessi.
Gli interessi. Ne hanno molti gli USA, in giro per il mondo e in special modo in medio oriente e in Siria.
La Siria. Il Paese arabo più tollerante, più evoluto, libero (in tutti i sensi, dal momento che non ha i Rothschild in casa, che non ha debiti con l’FMI, non ha svenduto la propria compagnia petrolifera ai privati, ha leggi che vietano l’intolleranza religiosa, e così via).
Libertà. Non dovrebbe ogni Paese esserne padrone e poterne disporre senza ingerenze di potenze straniere, come gli USA?
Gli USA. Trump è “tutto chiacchiere e distintivo”. Gli è bastata una notte per cambiare a 180° rotta e lanciare 59 Tomahawk sulla Siria. Ci avrebbe messo di meno solo la Clinton.
Hilary Clinton. Una vera americana! Ammise che gli USA avevano creato e armato Al Qaeda e grazie a Wikileaks sappiamo delle sue email nelle quali diceva che “Il modo migliore di aiutare Israele a gestire la crescente capacità nucleare dell’Iran è aiutare il popolo siriano a rovesciare il regime di Bachar al-Assad”. Aggiungendo “sarebbe buona cosa minacciare di morte direttamente la famiglia del presidente Assad”.
Assad. Il nemico oggi è lui, dagli al dittatore, a morte, a morte! Nel momento per lui migliore (guerra civile praticamente vinta e ammorbidimento delle tensioni internazionali) si sarebbe svegliato e avrebbe gasato gli abitanti di Idlib (pur non avendo, ufficialmente, più armi chimiche dal 2014), risvegliando una ostilità nei suoi confronti che era ormai sopita, ridimensionata, passata e scatenando la guerra.
La guerra…


Marco Milani

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