I soliti
USA…
La guerra è terribile. È un cancro che non si
può debellare, perché insito nella natura dell’uomo.
La natura dell’uomo. Incline alla menzogna, all’ipocrisia,
al tornaconto personale, agli interessi.
Gli interessi. Ne hanno molti gli USA, in giro
per il mondo e in special modo in medio oriente e in Siria.
La Siria. Il Paese arabo più tollerante, più
evoluto, libero (in tutti i sensi, dal momento che non ha i Rothschild in casa,
che non ha debiti con l’FMI, non ha svenduto la propria compagnia petrolifera
ai privati, ha leggi che vietano l’intolleranza religiosa, e così via).
Libertà. Non dovrebbe ogni Paese esserne
padrone e poterne disporre senza ingerenze di potenze straniere, come gli USA?
Gli USA. Trump è “tutto chiacchiere e
distintivo”. Gli è bastata una notte per cambiare a 180° rotta e lanciare 59 Tomahawk sulla Siria. Ci avrebbe messo
di meno solo la Clinton.
Hilary Clinton. Una vera americana! Ammise che
gli USA avevano creato e armato Al Qaeda e grazie a Wikileaks sappiamo delle sue email nelle quali diceva che “Il modo
migliore di aiutare Israele a gestire la crescente capacità nucleare dell’Iran
è aiutare il popolo siriano a rovesciare il regime di Bachar al-Assad”. Aggiungendo
“sarebbe buona cosa minacciare di morte direttamente la famiglia del presidente
Assad”.
Assad. Il nemico oggi è lui, dagli al dittatore,
a morte, a morte! Nel momento per lui migliore (guerra civile praticamente
vinta e ammorbidimento delle tensioni internazionali) si sarebbe svegliato e
avrebbe gasato gli abitanti di Idlib (pur non avendo, ufficialmente, più armi
chimiche dal 2014), risvegliando una ostilità nei suoi confronti che era ormai
sopita, ridimensionata, passata e scatenando la guerra.
La guerra…
Marco Milani

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